Giarolo Leader S.r.l.
Riferimenti pagina
Navigazione
Contenuto
Accessibilità

Giarolo Leader S.r.l.
Home Mappa del sito

Area Riservata




Impostazioni


Musei

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
via Cortemiglia, Brignano Frascata
Tel e fax 0131/784003, (348/5932739, Direttore), 0131/86657 oppure 0175/722039, Ing. F. Nebiacolombo
e-mail: centro-docum@libero.it

MONASTERO DI CASALNOCETO
P.zza Dante Alighieri 15, Casalnoceto
L'antica Nocetum era situata in alto, nell'attuale località di Casale vecchio, e il suo spostamento al piano venne determinato dall’attacco delle milizie bretoni di John Hakwood, nel XIV secolo. Fu allora che, per ordine di Galeazzo Visconti duca di Milano, si cominciò la riedificazione nel luogo attuale. Qui, di fronte alla chiesa di San Rocco, sta palazzo Vaccari, che per circa un secolo ospitò un convento di monache di clausura, dell’Ordine delle Carmelitane. L'ala padronale fu costruita da Paolo Spinola e risale al 1687. In seguito, fu adattata a residenza estiva dalla famiglia Vaccari e dalla sua discendenza.
Aperto: 13, 20 lug; 15, 17 ago; 21 set.
Orario: 15.00 – 18.00
Ingresso: € 4,00
Informazioni: tel. 334/3030000
http://www.monasterodicasalnoceto.it/

OSSERVATORIO ASTRONOMICO NATURALISTICO
Strada Ca’ Simone - Casasco
L’Osservatorio astronomico-naturalistico, realtà presente da anni, offre attività di divulgazione per scuole ed appassionati e svolge ricerca in collaborazione con enti pubblici e privati.
Tel e Fax 0131 - 876253
E-mail:  info@astroambiente.org
http://www.astroambiente.org

MUSEO FAUSTO COPPI
Via Coppi, 2 - 15051 Castellania
“Un uomo solo al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi”. Recitava così la voce del cronista sportivo Mario Ferretti durante la Cuneo-Pinerolo, ultima tappa del Giro d’Italia del 1949. Oggi il Campionissimo, grande rivale di Gino Bartali nell’immediato dopoguerra, ha il suo museo a Castellania, a pochi chilometri da Tortona, dove è nato nel 1919. Coppi diventa un mito sportivo intergenerazionale degli anni 40 e 50, in Italia e in Europa, quando si aggiudica nel lo stesso anno vince il Giro d’Italia e il Tour de France. Sportivo generoso di quelli di una volta, con il cuore grande - si ricordi l’episodio fissato in una foto, in cui Coppi e Bartali durante una salita si scambiano la borraccia - Coppi è ancora molto amato, come dimostrano i visitatori della sua Casa a Castellania e gli sportivi che ogni anno si recano a fargli visita al Mausoleo dove riposa accanto al fratello Serse.
Tel. 0143/744907
e-mail: info@faustocoppi.it
http://www.faustocoppi.it/

MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA
Frazione Morigliassi - 15054 Fabbrica Curone
La ricostruzione di vari ambienti rurali con mobili ed oggetti d’epoca occupa il percorso espositivo di questo museo, in cui sono esposti strumenti e attrezzi utilizzati per lavorare la terra o propri della vita quotidiana delle famiglie contadine. Sono raccolti anche oggetti usati per la caccia, pesi e misure, attrezzi per lavorare il legno e altri necessari a filare la lana, produrre il burro, il formaggio, il vino e il miele.
Visita su prenotazione.
Ingresso: gratuito
Tel. 0131/782131 (Comune)
http://www.comune.fabbricacurone.it/museo-morigl.htm

MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA
Frazione Lunassi – 15054 Fabbrica Curone
Il Museo articolato in 26 sezioni con almeno 300 reperti esposti. Si possono ammirare attrezzi domestici, agricoli ed artigianali, antichi macchinari, oggetti e documenti che testimoniano usanze e tradizioni dei nostri avi.
Ingresso: gratuito.
Apertura ed orario: dal 1° Aprile al 30 Settembre - dalle ore 10 alle ore 19; dal 1° Ottobre al 31 al Marzo - apertura a richiesta.
Informazioni: Circolo Lunassese tel. 0131/782256.

FORTE DI GAVI
Via al Forte – 15066 Gavi
La fortificazione iniziale consisteva in un castello, già esistente nell’anno 973, dominio dei Marchesi di Gavi, di stirpe Obertenga. Fra alterne vicende belliche, fu dominio genovese sino al 1418, quando passò sotto la Signoria dei Visconti di Milano. Da questi, il feudo fu investito ai Fregoso e, poi, dagli Sforza l’investitura fu trasferita alla famiglia alessandrina dei Guasco, che rimasero feudatari del Borgo e del Castello di Gavi sino al 1528. Da allora il Castello subì interventi architettonici che lo trasformarono nel Forte che ora ammiriamo, grazie all’opera di tre abili architetti ed ingegneri militari: Giovanni Maria Olgiati nel 1540; il frate domenicano Vincenzo da Fiorenzuola assieme a Bartolomeo Bianco, dal 1625 al 1629.
Aperto: tutto l'anno, da martedì a domenica, Giornata del Patrimonio.  
Chiuso: lunedì
Orario: 9.30 - 17.30 estivo, 9.00 - 15.30 invernale; con visite guidate ogni ora.
Ingresso: € 2,00 intero; € 1,00 ridotto; gratuito ai minori di 18 anni e ai maggiori di 64 anni. Informazioni: Tel. 0143/642679
e-mail: info@fortedigavi.it
http://www.fortedigavi.it/

Museo della Resistenza e della vita sociale G.B. Lazagna a Rocchetta Ligure
Museo d’arte contadina a Volpara - Albera Ligure
Museo della cultura popolare Alta Val Borbera "A Carbuninna” a Carrega Ligure.   
Per informazioni e contatti, consultazione del materiale museale e ricerche in loco:
Centro di coordinamento “La Casa dei racconti” a Palazzo Spinola, Via Umberto I, n. 26, 15060 Rocchetta Ligure  
Tel. 0143/90004 fax 0143/90478
e-mail: info@museinvalle.it
http://www.museinvalle.it/

ZONA ARCHEOLOGICA DI LIBARNA
Via Arquata, 63 – 15069 Serravalle Scrivia
La colonia romana di Libarna fu fondata dai Romani, presumibilmente nel I sec. a.C., nel territorio a Sud del Po abitato dai Liguri e conquistato nella prima metà del II sec. a.C.. La città fu creata, come altri centri della regione, in funzione della cura e del controllo della rete di strade consolari, allo scopo di assicurare e consolidare il controllo dei territori conquistati -nello specifico nel punto in cui la via Postumia, venendo da Genova, sboccava nella pianura. Alla fine del I secolo d.C. divenne colonia e conobbe uno straordinario sviluppo monumentale nel secolo successivo. Fu abbandonata nel V sec., all’epoca delle invasioni barbariche, e nel suo sito sorse una pieve. Libarna è oggi stazione archeologica che offre un quadro particolarmente completo e suggestivo di piano urbanistico d'epoca mostrando, nettamente delineata, la pianta dell'agglomerato urbano. A Libarna dunque non si va a vedere il monumento grandioso o a ritrovare le opere d'arte dei libri di scuola, ma si può studiare la topografia urbana in situ, accostarsi all’antica città, confrontarsi con le vestigia di un abitato interamente a misura d'uomo nei passaggi calcati un tempo dai piedi umani e ruote di carri.
Per informazioni e prenotazioni visite al sito archeologico di Libarna, occorre rivolgersi a: COMUNE DI SERRAVALLE SCRIVIA Biblioteca Comunale "Roberto Allegri"
tel. 0143/633627 - fax 0143/686472
tel area archeologica 0143/633420
e-mail: biblioteca@comune.serravalle-scrivia.al.it
http://www.comune.serravalle-scrivia.al.it/_old/

MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE
Villa Gardella – Via Aldo Fossati, 2 – 15060 Stazzano
Il museo nasce nel 1980 per interessamento del Gruppo Naturalisti Stazzano. È situato nella ottocentesca villa Gardella e custodisce collezioni di carattere naturalistico, paleontologico e mineralogico. Il museo svolge intensa attività didattica e di ricerca anche in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale e di Genova.
Apertura ed orario: sabato ore 15.00 – 18.00; giovedì 21.00 - 23.00; domenica (solo da giugno a settembre) 15.00 - 18.00
Nota: per gruppi e scolaresche è sempre aperto previa prenotazione.
Ingresso gratuito
Tel. 0143/65815 – 0143/65303 (Comune)
e-mail: grupponaturalisti@interfree.it
http://www.comune.stazzano.al.it/testi.php?id_testi=34
Responsabili: Fabrizio Silvano e Silvio Piella

STUDIO MUSEO DI GIUSEPPE PELLIZZA
Studio:Via Rosano, 3 – 15059 Volpedo
Dal primo maggio 2002 l'Istituto Giuseppe Pellizza si è arricchito di un nuovo tassello nel mosaico delle iniziative avviate nel 1990 per una piena valorizzazione del patrimonio pellizziano. Dopo l'apertura del restaurato Studio-Museo di via Rosano (1994) e il contestuale recupero architettonico della piazza Quarto Stato, dopo l'individuazione del percorso sui Luoghi pellizziani del 2000 e le imponenti manifestazioni che hanno celebrato i cento anni del compimento del Quarto Stato (con il ritorno nello studio di Volpedo del capolavoro di Pellizza, settembre-ottobre 2001), è oggi disponibile al pubblico il Museo didattico permanente dedicato all'illustrazione della vicenda umana e artistica del pittore. Il Museo didattico trova collocazione al piano terra del palazzo del Torraglio, un edificio che insiste su uno dei luoghi di più antico insediamento del paese, al numero civico i di piazza Quarto Stato. Il percorso si snoda nei sei locali in cui si articola il piano terra del palazzo. Pannelli esplicativi, immagini fotografiche, documenti e oggetti vari presentano in sezioni diverse Volpedo e Pellizza stesso nella sua famiglia e nella sua biografia, esaminando il percorso pittorico dell'artista nel passaggio dal realismo al simbolismo, con attenzione ai cicli ispirati al tema dell'amore e della natura.
Apertura ed orario: da maggio a settembre: sabato e festivi ore 16.00 – 19.00; da ottobre ad aprile: ore 15.00 – 17.00; ulteriore apertura su richiesta
Ingresso: gratuito
Per visite infrasettimanali Tel. 0131/80318
e-mail: info@pellizza.it
http://www.pellizza.it/

Data di aggiornamento: 15/06/2009

Stampa
Stampa



©2009 - Giarolo Leader S.r.l.
p.za Risorgimento, 3
15060 Stazzano (AL)
C.F. e P. IVA: 01753480068
Iscrizione n. 01753480068 al Registro delle Imprese di Alessandria
Capitale sociale i.v. € 115.500,00

Gal Giarolo Leader   Regione Piemonte   Europa

Valid XHTML 1.0 Strict   Valid CSS!   Powered by NetGuru